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I primi anni

 

I primi anni

1995

 

 

1995

Dopo l’assunzione dell’incarico di maestro del coro “Egidio Cervio” di Scaldasole da parte di Gian Marco Moncalieri, già direttore della Corale “Balossa Bigli”, le due realtà vocali iniziano la preparazione di un comune repertorio concertistico, affrontando lavori di compositori quali W. A. Mozart, J. S. Bach, G. F. Händel, L. Perosi e garantendosi assistenza reciproca per eventuali manifestazioni concertistiche. La prima esibizione, dove le due corali, supportate anche dalla Polifonica di Pieve del Cairo, si presentano con i due nomi distinti, è a Sannazzaro de’ Burgondi, accompagnati al pianoforte da Daniele Bellomo, all’organo da Stefano Trussi e con l’apporto artistico del soprano Stefania Spairani e del baritono Luigi Percivati.

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1996

 

 

1996

L’entusiasmo scaturito dalla positiva verifica circa l’attuabilità di un progetto musicale a lungo termine, porta il maestro del coro alla decisione di intraprendere la preparazione della prima opera completa: il Magnificat di Antonio Vivaldi, nella versione corale. I solisti sono scelti direttamente dall’organico del coro, in piena sintonia con la tradizione vivaldiana. L’ambizioso progetto, realizzato con grande entusiasmo e che getterà le fondamenta per nuove produzioni, viene eseguito a Sannazzaro de Burgondi. Il coro inizia il confronto tecnico con altre formazioni vocali nell’ambito di rassegne corali, traendone sensazioni più che confortanti e aumentando la propria consapevolezza.

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1997

 

 

1997

Registrata la soddisfazione per le buone esecuzioni del Magnificat di Vivaldi, il coro è attivo a scopo sociale: a Sannazzaro organizza una serata benefica per devolvere fondi alle famiglie colpite dall’esplosione di un condominio del centro lomellino. All’invito rispondono quattro corali: la Polifonica di Pieve del Cairo, la “S. Marziano” di Mede, la “S. Lorenzo” di Voghera e la corale locale che, con il nostro coro, danno vita ad una serata indimenticabile. In una serata concertistica dedicata alla raccolta fondi per la ristrutturazione del tetto del loro magnifico Duomo, le due corali renderanno in autunno la visita alla “S. Lorenzo”.
La preparazione e l’esecuzione di un’altra opera di Vivaldi, il Beatus Vir, regala al coro grandi soddisfazioni nell’ambito del territorio. Il coro inizia infine la preparazione del repertorio lirico che pone le basi per un progetto a lunga scadenza.

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Il salto di qualità

 

Il salto di qualità

1998

 

 

1998

Un lavoro musicale più attento e meticoloso, un’attenzione più curata anche al particolare estetico e l’adozione di una divisa uniforme sono tra i presupposti per le prime incancellabili soddisfazioni, con ottime esecuzioni in cornici di prestigio. La prima di queste giunge quasi inaspettata con l’invito ad eseguire un concerto presso la Sala della Balla del Castello Sforzesco in Milano; l’occasione viene sfruttata al meglio dal coro che abbandona il concetto delle due singole entità presentandosi con il nome di “Corale Antonio Vivaldi”, denominazione che adotterà definitivamente. Dopo un paio di mesi arriva la prima esecuzione internazionale: il coro viene invitato in Ungheria per un concerto a Szazhalombatta, centro industriale nelle vicinanze della capitale magiara con la quale è gemellato il Comune di Sannazzaro.
Pochi altri concerti completano il calendario, ma la qualità media delle esecuzioni cresce notevolmente, soprattutto grazie a questi due grandi appuntamenti che ne hanno stimolato la preparazione e che successivamente saranno uno sprone per conseguire nuovi traguardi.

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1999

 

 

1999

Fino a questo punto, i concerti del coro sono accompagnati al pianoforte o all’organo, ad opera di collaboratori esterni, e diretti da Gian Marco Moncalieri. In primavera inizia una nuova collaborazione con l’Orchestra Filarmonica Europea, destinata a dare nuova vita al processo di maturazione artistica del coro. In due concerti in provincia di Varese diretti da Marcello Pennuto, l’esecuzione del Magnificat dona al coro un’ulteriore conferma delle proprie potenzialità del coro, più che mai consapevole del proprio potenziale. Ma è il lavoro sul repertorio lirico che inizia a dare i frutti desiderati: in uno splendido concerto nell’imponente Cattedrale di S. Michele in Busto Arsizio, in collaborazione con la Filarmonica Europea forte di 50 elementi, il coro ha la soddisfazione di eseguire Verdi con grande passione ed autorità.
La collaborazione con la Filarmonica Europea continua in autunno, con l’esecuzione del Credo di Vivaldi, opera preparata con maggiore maturità continuando il lavoro sul compositore veneziano.

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L'associazione

 

 

L'associazione

2000

 

 

2000

Alla fine del mese di gennaio il coro si costituisce con il nome di “Associazione Corale Antonio Vivaldi”, la sede scelta è Scaldasole.
Continua la collaborazione stretta con la Filarmonica Europea con la quale esegue un suggestivo concerto presso la splendida Basilica della Certosa di Pavia, diretto da Gian Marco Moncalieri.
Inizia inoltre la preparazione di un lavoro sacro di Wolfgang Amadeus Mozart, la Missa Trinitatis K167, che al pari delle opere in repertorio di Vivaldi porta larghe soddisfazioni. Gli sforzi profusi per lo studio della Messa mozartiana danno infatti frutto sul finire dell’autunno, sempre in collaborazione con la Filarmonica Europea.
Il Direttivo dell’Associazione, indirizzati dal Direttore Artistico, sono intanto al lavoro su due fronti: l’allestimento della prima rassegna concertistica “Momenti Musicali” che intitola “Opera Prima” e la creazione di un’orchestra da camera per l’accompagnamento del coro che prende il nome dell’indimenticabile Maestro Ermenegildo Lunghi. Entrambi i progetti fanno il loro debutto il 30 settembre presso la Basilica di S. Maria Maggiore in Lomello.
La passione per la lirica crea una formazione corale da camera che inizia la sua collaborazione per la rappresentazione scenica dell’opera La Traviata di Giuseppe Verdi presso il Teatro Chiesa in Milano.

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2001

 

 

2001

In occasione dell’anno verdiano per il centesimo anniversario della morte, molte sono le occasioni per eseguire il repertorio lirico. L’anno si apre infatti con un prestigioso concerto nell’ambito della mostra allestita in onore del grande Maestro presso il Palazzo Reale in Milano, appuntamento che apre una nuova collaborazione con l’Orchestra Swarowsky diretta da Aldo Salvagno.
Il coro e l’orchestra sono invitate per un concerto a Sanremo dove eseguono, tra l’altro, la Trinitatis Messe di Mozart.
In primavera la figura di Giannino Zecca nel decimo anniversario della scomparsa è l’occasione per un doveroso tributo al Maestro pavese con l’esecuzione di molte tra le più apprezzate sue composizioni. A Sannazzaro, davanti ad un Teatro Sociale gremito in ogni ordine di posti, coro e orchestra interpretano inoltre brani tratti dal repertorio lirico internazionale.
Nell’autunno, oltre alla realizzazione della seconda edizione della rassegna “Momenti Musicali” dal titolo “Oltre a Verdi”, dedicata al ricordo del Maestro ma ricca di altri spunti di repertorio, parte un nuovo ambizioso progetto: la “Lunghi” cessa di essere solo una compagine strumentale per l’accompagnamento del coro divenendo un’entità capace di muoversi in autonomia; a sancire questa nuova veste giunge in ottobre l’invito dall’Accademia Musicale Toscana per l’esecuzione de “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi a Pontedera.
Il coro inizia una collaborazione con un’altra orchestra, la Filarmonica di Torino diretta da Aldo Salvagno, eseguendo un concerto a Alpignano, interamente dedicato a Verdi. Il coro da camera continua la collaborazione per la rappresentazione scenica delle opere liriche, in collaborazione con l’Orchestra Strehler.
Con due concerti lirici conclude infine degnamente l’anno verdiano.

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2002

 

 

2002

L’anno è dedicato dal coro alla preparazione del Gloria, forse la massima espressione corale sacra di Vivaldi, con cui di fatto si conclude il percorso corale sul compositore veneziano, iniziato con il Magnificat sei anni prima.
Inaugurando il Teatro Mastroianni a San Martino Siccomario si apre la terza edizione di “Momenti Musicali”, intitolata “da Vivaldi a Dumas” per l’intenzionalità dell’allestimento di un grande progetto: la prima produzione lirica dell’Associazione.
Giunge il primo invito internazionale anche per l’orchestra: la “Lunghi” si esibisce presso La Redoute di Bonn riscuotendo grandi consensi. L’orchestra inizia inoltre un minuzioso lavoro sulle stagioni: oltre a quelle ormai collaudate di Vivaldi, sono le Quatro Estaciones Porteñas di Astor Piazzolla ad interessare. Con un grande lavoro di collaborazione, Gian Marco Moncalieri e il violinista Piercarlo Sacco iniziano la riduzione dell’opera per violino solo ed orchestra d’archi.
Il coro da camera prosegue lo studio, la preparazione e la realizzazione scenica del repertorio lirico, proseguendo il cammino dei due anni precedenti.

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2003

 

 

2003

Con il ricambio naturale dei coristi, il coro negli ultimi anni ha modificato la sua conformazione: per questo motivo nel 2003 assume un carattere interlocutorio circa la preparazione di nuove composizioni e, completato lo studio dei maggiori lavori corali di Antonio Vivaldi, viene iniziato il recupero del suo vasto repertorio sacro, partendo da quello perosiano. Continua la cooperazione con l’Orchestra Filarmonica Europea di Gallarate, iniziandone una nuova con la Sinfonica di Lecco. Secondo le aspettative, a Sannazzaro viene rappresentata La Traviata di Giuseppe Verdi, primo allestimento lirico dell’Associazione; dopo i grandi consensi ottenuti, due sono le repliche. L’attività concertistica del coro, inserita nella rassegna giunta ormai alla quarta edizione intitolata ”Sacro e Profano”, è completata da altri sei appuntamenti.
L’orchestra, sempre presente alle esecuzioni del coro, continua il lavoro su Astor Piazzolla mettendo a punto le sue stagioni.

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2004

 

 

2004

L’anno si apre con un concerto in collaborazione con la Filarmonica Europea, ma l’ambiente viene scosso dalla morte di Don Pietro, guida spirituale e grande sostenitore dell’Associazione. L’attività riprende con l’allestimento di Tosca, la seconda produzione lirica. Nonostante due buone esecuzioni al Sociale di Sannazzaro, non giungono però richieste di replica.
La quinta edizione di “Momenti Musicali”, denominata “Settecento viennese”, si apre in autunno. Contemporaneamente, il coro studia “I Vespri Solenni del Confessore”, opera di grande spessore corale di Wolfgang Amadeus Mozart. L’orchestra “Lunghi”, sempre intenta al lavoro su Piazzolla, è ospite fissa a Peccioli, con tre concerti nel periodo natalizio inseriti nell’ambito di una manifestazione dedicata al mondo della fantasia, Fiabesque.

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2005

 

 

2005

Ad un anno dalla scomparsa di Don Pietro, il coro esegue i “Vespri” di Mozart. Con il coro maschile al lavoro per il terzo allestimento lirico, il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, il coro e l’orchestra terminano la parte primaverile della rassegna. Il capolavoro rossiniano viene eseguito al Sociale di Sannazzaro con grandi apprezzamenti, a conferma giunge la replica del Sociale di Pontecurone. Si conclude il lavoro orchestrale sulle stagioni di Piazzolla, iniziato 3 anni prima, proseguendo lo studio di altre composizioni del compositore italo – argentino.
Insieme ad altri 83 formazioni vocali, il coro prende parte all’ottavo Festival Corale Internazionale “Alta Pusteria”, dove viene a contatto in un confronto piacevole e costruttivo con realtà di ogni Paese e, con un’ispirata esecuzione del coro dei Lombardi di Giuseppe Verdi, regala al proprio direttore la conduzione del brano conclusivo della manifestazione, il coro del Nabucco, con una massa corale di oltre 3000 coristi.
In estate si apre una collaborazione con l’Orchestra Filarmonica del Piemonte, con sede a Cuneo, mentre Momenti Musicali celebra il decennale dell’inizio delle esperienze corali e concertistiche, dai due nuclei generanti al coro Vivaldi, intitolando la rassegna concertistica “Atto Decimo”.

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2006

 

 

2006

Dopo l’esaltante anno precedente, con diciotto appuntamenti concertistici, oltre alla rassegna internazionale, e dieci esecuzioni liriche in scena, vi è la necessità di riprendere fiato, raccogliendo le forze per programmare le opere future, sia in campo corale, sia in quello orchestrale e lirico.
Il coro rafforza la sua idea su Mozart, eseguendone i Vespri, in attesa di progetti più ambiziosi. L’orchestra arriva al completamento del pluriennale lavoro su Piazzolla, ma propone un affiatamento ottimo anche in campo lirico, arrivando all’eccellenza nella nuova produzione lirica, Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni.
Il successo registrato da quest’Opera, replicata successivamente, è la conferma ed al tempo stesso il premio per tutti gli sforzi profusi in questo campo negli ultimi quattro anni, da La Traviata a Tosca, dal Barbiere di Siviglia a Don Giovanni, all’operetta La Vedova Allegra.
Una novità è la produzione della fiaba musicale Pierino e il lupo di Sergej Prokofiev, lezione – concerto da destinarsi agli alunni delle scuole.
Un’ulteriore innovazione è lo slittamento dell’inizio di Momenti Musicali all’anno nuovo, rendendone meno laboriosa la gestione burocratica ed amministrativa.
Infine, il coro replica la splendida avventura dell’anno precedente ritornando al Festival Corale Internazionale in Val Pusteria.

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2007

 

 

2007

I riscontri più che positivi ottenuti dal progetto didattico su Pierino e il lupo spingono l’orchestra a programmare la fiaba musicale anche in forma concertistica per un pubblico non giovanissimo. La rassegna Momenti Musicali intitola appunto “Musica…a scuola”, dedicando molti appuntamenti concertistici alla rappresentazione di questo programma.
Il coro, approfittando di un raro momento di sosta dell’attività concertistica, inizia la preparazione di un altro grande disegno: il Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart.
È inoltre l’anno della riscoperta e riproposizione delle produzioni liriche, in particolare modo del Barbiere, che fanno crescere nuove collaborazioni.
La splendida trasferta in un soleggiatissimo e caldo Cilento in autunno inoltrato, vede proprio una replica del capolavoro rossiniano, con il coro da camera maschile e l’orchestra Lunghi in primo piano.
Anche nella programmazione natalizia si riscoprono le produzione passate, come la rilettura del Gloria di Vivaldi.
Infine, il Direttivo dell’Associazione, propone il trasferimento della sede sociale dalla nativa Scaldasole alla vicina Sannazzaro. L’Assemblea Straordinaria dei soci ne ratifica con votazione quasi unanime la proposta in data 29 giugno.

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2008

 

 

2008

L’Associazione si muove su larga scala per la messa in opera di progetti prestigiosi: oltre alla ripresa di un’Opera che ha gia' dato soddisfazione, La Traviata, realizza in occasione dell’anno pucciniano un nuovo allestimento. Gianni Schicchi, prodotto in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica di Lecco, ottiene un successo straordinario. Il cast, interamente scelto con un’audizione aperta ai cantanti lirici di ogni nazionalita', si rivela ben assortito ed amalgamato.Proprio le citate audizioni sono al tempo stesso una grossa innovazione ed una grande soddisfazione: sono infatti centinaia i contatti con i professionisti del canto, più di ottanta le iscrizioni, altissimo il livello dei candidati.
Per la didattica, l’Orchestra Lunghi realizza la produzione di un capolavoro assoluto di Saint-Saens: il carnevale degli animali, proposto a numerose scuole secondarie di primo grado di Milano presso il Teatro Fellini di Rozzano e presso il Teatro Sociale di Sannazzaro per il Comprensivo Monatanari. L’autunno e' ricco di eventi; in settembre si scolpisce una pietra miliare per il coro con il debutto del Requiem di Mozart presso il Palazzetto dello Sport di San Martino (PV).
In settembre e novembre viene riproposta La Traviata di Verdi, nella splendida cornice del Castello di Cavernago (BG) e presso il Teatro Sociale di Sannazzaro che registra uno storico “tutto esaurito” per l’occasione.
A dicembre, il celebre Magnificat di Vivaldi, nella versione con le arie, viene proposto nel tradizionale Concerto di Natale a Sannazzaro e a Montebello della Battaglia (PV).

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2009

 

 

2009

Una nuova dell’Operetta di Lehar La Vedova Allegra presso il Sociale di Sannazzaro apre la stagione 2009, con larghi consensi.
Il tradizionale appuntamento presso la Tenuta Cascina Erbatici di Mezzana Bigli (PV) vede una realizzazione di Pagliacci, in collaborazione con la Sinfonica di Lecco. Il casting per questo capolavoro presenta un’ulteriore novita' rispetto all’anno precedente: le audizioni dello scorso anno vengono trasformate in un vero e proprio Concorso Lirico Internazionale in cui, oltre alla competizione, i candidati vengono selezionati per i ruoli dell’Opera di Leoncavallo. E' un successo di presenze, con un livello altissimo dal punto di vista artistico per il Concorso, dedicato all’indimenticato compositore Giannino Zecca.
In autunno l’ennesima ripresa corale de La Traviata, questa volta con l’Orchestra Filarmonica Europea: al Teatro Gassman di Gallarate (VA) con artisti di prim’ordine e sotto la direzione di Marcello Pennuto.
Per i concerti di Natale, viene ripreso il Gloria di Vivaldi: nella produzione, interamente nostrana grazie al coro Vivaldi ed all’Orchestra Lunghi, il soprano Sara Rossi ed il mezzosoprano Biljana Kovac. Nel concerto fa la prima apparizione assoluta l’ultima nostra creazione: il Coro di Voci Bianche, nato in autunno ma già in grado di ben figurare grazie alla presenza di circa 30 giovani coristi, abilmente preparati dalla stessa Biljana Kovac.

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Gli anni dieci

 

Gli anni dieci

2010

 

 

2010

L’anno dedicato a Pergolesi, con la preparazione della Missa Romana è uno degli obiettivi dell’Associazione, unitamente alla realizzazione del II Concorso Lirico Internazionale “Giannino Zecca”, questa volta con selezione per l’Opera Lirica Il Trovatore di Giuseppe Verdi, programmata per il prossimo autunno presso il Teatro Sociale di Sannazzaro, ristrutturato nel palco e nelle strutture dei camerini.
Ed ancora la ripresa dell’attività didattica, con nuove proposte per gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado.
Infine l’ampliamento dell’attività del coro di Voci Bianche, che inizia la propria attivita'concertistica come entità musicale autonoma.

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2011

 

 

2011

L'anno è iniziato con lo studio dei Carmina Burana ed è continuato con la preparazione del III Concorso Lirico Giannino Zecca: i vincitori si sono esibiti durante il tradizionale concerto del 2 Giugno con la partecipazione del Coro Vivaldi e del Coro Crescendo. L'attività si è conclusa con il tradizionale Concerto di Natale svoltosi sempre a Sannazzaro.

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2012

 

 

2012

Il coro si è preparato per la partecipazione al tradizionale concerto di Garlasco in occasione della festa della Repubblica con musiche eseguite dalla banda musicale diretta dal M° Luigi Bascapè; al concerto hanno partecipato il Soprano Alice Quintavalla, il tenore Francesco Medda ed il corpo di ballo Accademy di Pavia diretto da Marilina Piemontese. L'associazione ha curato la realizzazione del IV Concorso Lirico Giannino Zecca: i finalisti si sono esibiti assieme al coro Vivaldi ed al Coro Crescendo accompagnati dall'orchestra E. Lunghi nella splendida cornice di Palazzo Pollone sede del Municipio, nell'occasione si è celebrata la festa della Repubblica e la proclamazione di Sannazzaro Città. A Maggio al teatro Martinetti di Garlasco l'associazione ha rappresentato lo spettacolo "Buenos Aires il mondo di Astor Piazzolla". La nostra Corale ha parteciapato, come unico coro della provincia di Pavia, alla rassegna internazionale dell'alta Val Pusteria importante momento di confronto e di aggregazione. Si è allestita durante la sagra del Settembre Sannazzarese una mostra sulla storia della Corale. I mesi successivi sono stati impiegati per la preparazione del tradizionale concerto di Natale.

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2013

 

 

2013

Anno dedicato alla figura di Verdi di cui ricorreva il bicentenario della nascita. In aprile siamo stati chiamati a Telepavia per presentare la nostra associazione, la sua storia, il suo operato e cantare alcuni brani del nostro repertorio. Abbiamo preparato il V Concorso Lirico Giannino Zecca. Il due Giugno in occasione della festa della Repubblica il coro si è esibito nel pomeriggio a Novate Milanese con arie Verdiane e la sera con i finalisti del V Concorso Lirico a Sannazzaro. La partecipazione all'Alta Pusteria Interantional Choir Festival ha entusiasmato i numerosi partecipanti. Durante la sagra del Settembre Sannazzarese si è allestita un'interessantissima mostra dedicata a Verdi. Ad Ottobre al teatro Martinetti di Garlasco l'associazione ha rappresentato le Quattro stagioni di Vivaldi, con la collaborazione del M° Piercarlo Sacco. Durante il resto dell'autunno, in collaborazione con il coro Brera di Novara abbiamo effettuato una serie di concerti Verdiani in varie località della provincia novarese: Vergano di Borgomanero, Tornaco, Pettenasco. Altri concerti Verdiani sono stati realizzati a Dorno e Vigevano. L'anno si è concluso con un concerto Verdiano che si è potuto organizzare nel salone del teatro finalmente ritornato agibile dopo parziale ristrutturazione.

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2014

 

 

2014

L'anno si è aperto con la visita a Balossa Bigli, la più piccola parrocchia della Diocesi di Vigevano,  da parte dal Vescovo Mons. Gervasoni che assieme al parroco Don Gialuca Zagarese ha celebrato la Santa Messa dell'Epifania; nell'occasione il Coro Vivaldi è stato impegnato nell'esecuzione di musica Sacra per la Funzione ed un'antologia di brani Natalizi in chiusura.
Il mese di maggio ha visto l'esibizione al Teatro Martinetti di Garlasco, per la prima volta assieme al coro Mani in Canto, del coro Giovanile Crescendo (nell'ambito di un evento benefico organizzato dal Rotary Club Cairoli in favore dell'integrazione di ragazzi anche con disabilità, sulla scorta dell'esperienza del coro Manos Blancas Venezuelano del M° Naibeth Garcia, dove i bambini che non possono cantare seguono il canto con coreografie realizzate dalle loro stesse mani coperte da guanti bianchi).
Nel contempo abbiamo organizzato e preparato il tradizionale "Concorso Lirico Internazionale Giannino Zecca" ed il concerto della festa della Repubblica, con la partecipazione dei vincitori del concorso.
Nel mese di giugno l'associazione, ha rappresentato lo spettacolo Baires, il mondo di Piazzolla in quel di Casalino (NO) presso la Tenuta Cascina Graziosa (Sec. XVI), nonostante un epico nubifragio.
Ha avuto un esito estremamente positvo anche la trasferta all'arena di Verona per l'Aida; parallelamente un gruppo di volontari ha sperimentato la trasferta a Torre del Lago per assistere alla prima della Turandot; tutti coloro che hanno assisitito ad entrambi gli spettacoli sono rimasti da questi pienamente soddisfatti.
Sempre a Giugno l'irrinunciabile trasferta in alta Val Pusteria per la partecipazione al 17° International Choir Festival, tra i vari innumerevoli ricordi resterà per sempre nei cuori di tutti i presenti, la meravigliosa e variopinta esibizione di gruppi vocali povenienti dai cinque continenti alla Sala Gustav Mahler di Dobbiaco.
Dopo la pausa estiva un altro appuntamento tradizionale: il Settembre Sannazzarese, durante il quale il coro ha cantato musica sacra in accompagnamento alla messa; l'associazione ha preparato una mostra initolata "gli uomini e le donne della scala" ed ha allestito uno stand con modelli in costume d'epoca; vi è stata l'esibizione degli allievi scuola di musica, va ricordato che grande successo in termini di divertimento per tutti i presenti ha avuto l'iniziativa di far cantare con il coro mezza Sannazzaro autorità comprese fra cui il nostro Primo Cittadino ed alcuni consiglieri e funzionari comunali.
Il tradizionale concerto di Natale a Sannazzaro compiva quest'anno 25 anni, per questo importante anniversario Il M° Gian Marco Moncalieri e l'associazione Corale "Antonio Vivaldi" hanno proposto in due diverse date, prima Dorno e successivamente a Sannazzaro un repertorio di straordinaria eccellenza: dal "Magnificat" di Antonio Vivaldi, a brani di Mozart e Faurè, oltre agli irrinunciabili canti della tradizione natalizia, con l'orchestra "Ermenegildo Lunghi" e due interpreti soliste; il tutto preceduto in apertura dall'esibizione dei bambini del "Coro Giovanile Crescendo" preparato e diretto dal nuovo Maestro del coro giovanile Dafni Pinzone.

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2015

 

 

2015

In apertura d'anno trasferta romana per la Corale Antonio Vivaldi, in scena al Teatro Orione di Roma in un concerto dedicato ai classici della musica lirica internazionale. La Corale lomellina, forte di oltre cinquanta vocalisti, si è esibita sotto la direzione del M° Gian Marco Moncalieri, già direttore artistico presso il teatro romano, con un ricco programma denominato "Non solo Verdi ...".
Con il coro polifonico protagonisti dell'esibizione l'orchestra Cherubino Opera Live ed i solisti Rossana Cardia e Federica Gibilisco (soprani), Rita Sorbello (mezzosoprano), Diego Cavazzin (tenore), Carlo Morini (baritono). Programma del concerto una carrellata delle più belle e note arie della lirica con l'esecuzione di alcuni brani di Giacomo Puccini, Amilcare Ponchielli, Vincenzo Bellini, Georges Bizet, Wolfgang Amadeus Mozart e Giuseppe Verdi.

Sabato 25 Aprile, ha visto la Corale Vivaldi impegnata nell'esecuzione di musica Sacra in accompagnamento alla Santa Messa presso la Chiesa di Santa Maria del Carmine a Pavia. Per la Corale Vivaldi si è trattato di un ritorno, dopo l'esibizione del 5 Giugno 2010 in occasione della manifestazione promossa dall'USCI Pavia per la raccolta fondi per il restauro della "Chiesa del Carmine" come è da tutti i pavesi affettuosamente e rispettosamente identificata.
Alla presenza delle autorità cittadine e provinciali, delle rappresentanze delle forze armate in alta uniforme, di militari in congedo e delle associazioni partigiane, la Corale Polifonica Antonio Vivaldi ha accompagnato la Santa Messa con l'esecuzione di brani di Perosi, Mozart e Vivaldi.
La celebrazione è stata arricchita da riflessioni riguardo allo spirito di sacrificio di coloro che, come ad es. il Cap. Fanco Barbis, hanno consentito che oggi tutti noi potessimo celebrare in pace e liberamente il 70° anniversario della festa del 25 Aprile.
Nell'assai suggestiva cornice offerta del Carmine, ritornato agli antichi splendori dopo l'ottimo restauro, con i suoi affreschi, il trittico ligneo, il tabernacolo gotico, l'altare marmoreo del presbitereo e le tre ampie navate avvolte da una mistica penombra, è risultata particolarmente toccante, in chiusura, l'esecuzione alla tromba del "Silenzio Militare Fuori Ordinanza".

La serata di chiusura della manifestazione "Varazze è lirica 2015, breve ma affascinante viaggio nel mondo della lirica" giunta nel 2015 alla 8^ edizione, ha visto la partecipazione dell'Asssociazione Corale Antonio Vivaldi nella splendida cornice offerta dall'interno della Chiesa della Collegiata di Sant'Ambrogio.
Il grande Concerto di chiusura che, come da tradizione, si è tenuto col Coro Polifonico Beato Jacopo da Varagine il quale si è fuso come ogni anno con un' altro Coro che in questa occasione è stata la Corale Antonio Vivaldi di Sannazzaro de'Burgondi, Pavia, diretta dal M° Gian Marco Moncalieri, dando vita così ad una serata memorabile e chiudendo nel migliore dei modi Varazze è Lirica 2015.
La serata, oltre all'ensamble corale di oltre settanta elementi, ha visto l'esibizione di due solisti di eccezonale bravura: la Soprano Yukari Kobayashi ed il Tenore Silvano Santagata, l'accompagnamento al pianoforte è stato curato dai Maestri Mauro Cossu e Giovanni Musso (che si è diviso nei ruoli di Direttore del Coro e di pianista).

In chiusura d'anno due splendidi tradizionali concerti Natalizi, a Dorno e a Sannazzaro, che hanno visto impegnati il Coro Vivaldi, l'Orchestra Lunghi e l'applauditissimo Coro Giovanile Crescendo diretto dal M° Dafni Pinzone.

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2016

 

 

2016

L'anno si apre con il passaggio di consegne fra il presidente storico, nonchè fondatore, Pierangelo Capettini ed il nuovo presidente Piercarlo Invernizzi. L'annata è stata caratterizzata dalla produzione e rappresentazione in forma scenica dell'Aida di Giuseppe Verdi, in collaborazione con la "Cherubino Opera Live" di Roma, per un allestimento pensato senza sbilanciamenti, dove Musica e Teatro trovano un equilibrio naturale, così come plasmato dal genio di Verdi. Aida è andata in scena Sabato 28 e Domenica 29 Maggio al Teatro SOMS di Sannazzaro de’ Burgondi, con scenografie curate e raffinati costumi, più di trenta elementi orchestrali, il coro Vivaldi forte di tutti i suoi quaranta elementi, con coreografie di altissimo livello, un Cast stellare ed il  M° Gian Marco Moncalieri che ha diretto, ancora una volta, uno dei capolavori più amati dal pubblico per la sua ricchezza di suggestioni.
Oltre al tradizionale concerto di Natale, da ricordare il riuscitissimo concerto per la festa della Repubblica nella magnifica cornice di Palazzo Pollone a Sannzzzaro, che ha visto l'orchestra Ermenegildo Lunghi accompagnare il Tenore Diego Cavazzin ed il coro polifonico, senza dimenticare la toccante partecipazione del coro Giovanile Crescendo all'esecuzione dell'inno nazionale.
 

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